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La presente nota, fa seguito all’articolo pubblicato sul quotidiano "La Voce" e "Altra Voce News" nei giorni scorsi a firma del consigliere comunale Luciano Ridolfi , per precisare in alcuni punti essenziali quanto segue:
1) Il Sig. Ridolfi, non so sé consigliere di opposizione, oppure di maggioranza con delega a fare le veci del Sindaco Ciogli, farebbe bene a fare le proprie esternazioni quando è chiamato in causa e non a vanvera. 2) Poiché al consigliere Ridolfi piace molto parlare male degli altri, anziché andare tutto il giorno a imbrattare in giro attaccando manifesti con la propria fotografia, spieghi come mai è stato rimosso dall’incarico di capo gruppo della PDL al comune di Cerveteri, visto che la storia della turnazione tra consiglieri lascia il tempo che trova e non ci crede nessuno. 3) Se fa tutto lui grazie al suo referente romano , faccia il nome di questa persona, in tempo di elezioni infatti , è giusto premiare chi si è distinto per il lavoro svolto in favore della collettività e non certo per le cene organizzate oppure per i panettoni distribuiti. 4) Se non digerisce l’ottimo lavoro di promozione e valorizzazione della zona svolto con costanza ed impegno dal Comitato di zona da me rappresentato e ben visibile a tutti sul territorio , questi non sono certo problemi del Comitato o del suo Presidente, il mio consiglio può essere quello di rivolgersi ad un bravo gastroenterologo. 5) L’esile poltrona che il consigliere Ridolfi mi rinfaccia di occupare è a disposizione di chiunque voglia lavorare per migliorare la qualità della vita della zona, quella occupata da lui come delegato alla presidenza della sua associazione invece? Il consigliere Ridolfi forse è di memoria corta e non ricorda che quella poltrona che mi rinfaccia di occupare è la stessa da lui tanto desiderata. Racconti di quando ha cercato andando casa per casa degli eletti nel direttivo del Comitato per convincerli a votarlo presidente, oppure racconti quando per lo stesso motivo è andato o ha telefonato ai politici ceretani affinché facessero pressione sugli eletti del comitato al fine di sostenere la sua candidatura. Idem per diventare presidente del Consiglio del Circolo Didattico di zona. 6) Se il consigliere Ridolfi per scopi imprecisati e incomprensibili, si scaglia con prepotenza e arroganza nei confronti della mia persona, poiché Presidente del Comitato di zona, se si sostituisce arbitrariamente al Sindaco dando risposte per suo conto e, impartisce ordini a un autorevole Direttore di giornale mettendone in discussione il lavoro e le decisioni che prende, forse è in malafede, oppure comincia a credere di essere un "Dio in terra" che può avere tutto e di tutti a suo piacimento. Denigrare il lavoro della mia persona e, del comitato tutto da me rappresentato, volto da sempre a esortare con tutti i mezzi a disposizione le Istituzioni locali, provinciali, regionali e nazionali indipendentemente dal colore politico e sempre finalizzato a migliorare la qualità della vita degli abitanti della zona attraverso la realizzazione di opere al comitato tutto molto a cuore, è genuinamente vergognoso. Poiché il consigliere conosce bene l’impegno mio personale e del Comitato tutto nel sollecitare la risoluzione di problemi importanti per il nostro territorio come: Ampliamento e restauro della scuola elementare, unico punto di aggregazione locale rimasta chiusa per dieci anni. Rifacimento delle strade, illuminazione pubblica e marciapiede di Via Doganale, Semaforo al km. 32.00 di Via Aurelia, valorizzazione delle opere d’arte custodite nella chiesa del borgo, valorizzazione delle sorgenti di cui il territorio è ricco e riapertura dei relativi sentieri d’accesso, sviluppo dei prodotti della nostra campagna attraverso manifestazioni dedicate, realizzazione di un video di promozione della frazione e dintorni, pubblicazione di un calendario e un opuscolo per la promozione del territorio, realizzazione del presepe vivente e albero di Natale in piazza mai visti prima nel borgo e, tante altre cose, frutto dell’intenso lavoro delle persone che fanno parte di quel Comitato tanto contestato dal consigliere, denota nel Ridolfi uno stato di frustrazione mentale che mi auguro finisca qui. Diversamente, mio malgrado, viste le falsità e gli attacchi gratuiti del consigliere in questione nei miei riguardi, mi vedrò costretto ad agire per vie legali
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