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Da oggi Cerveteri può dirsi più sicura e sostenibile: l’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio Filiberto Zaratti ha infatti stanziato 100.000 € per l’installazione di 29 impianti di illuminazione pubblica ad energia solare da posizionare nelle zone del comprensorio più rischiose dal punto di vista della viabilità e della sicurezza in genere, accogliendo ed anzi incrementando la richiesta inoltrata dall’amministrazione comunale, inizialmente consistente in 20 pali fotovoltaici. Il comune di Cerveteri presenta una ragguardevole estensione territoriale, dal mare fino ai monti della Tolfa ed al lago di Bracciano. Esso inoltre è caratterizzato da diversi centri abitati e frazioni decentrate: ai tre borghi storici di epoca medievale (le frazioni di Sasso e Ceri, oltre a Cerveteri stessa), si sono aggiunte in epoca moderna i centri residenziali, nonché mete turistiche, di Cerenova, Campo di Mare e Valcanneto, senza dimenticare i nuclei di campagna come Borgo San Martino, i Terzi e Due Casette. Tutti questi agglomerati urbani sono interconnessi da una fitta rete stradale caratterizzata da incroci di campagna a raso ed altri siti ove l’attuale sistema di distribuzione di energia elettrica tradizionale risulta decisamente carente o, addirittura, inesistente. Peraltro il volume di traffico su queste strade è notevolmente aumentato negli ultimi anni, ed è destinato a salire ancora. Per questo motivo l’amministrazione comunale di Cerveteri ha accolto la disponibilità ed il lavoro effettuato dall’Assessore Zaratti, candidato consigliere di Sinistra Ecologia e Libertà nelle prossime elezioni regionali per Emma Bonino presidente, coniugando alla promozione ed alla diffusione delle energie alternative proprio la tematica della sicurezza del territorio. Il risultato sarà l’installazione, sotto l’egida dell’Assessore ai Lavori Pubblici Franco Borgna, di 29 pali fotovoltaici nei possibili siti individuati durante la fase progettuale ovvero, oltre al Sentiero delle Dune di Torre Flavia ed alla Scuola Elementare delle Due Casette, nei bivi stradali de: i Terzi – Doganale, Valcanneto – Doganale, Via di Ceri – Croce Bianca, Via di Ceri – Fontanile – Doganale, Via di Zambra – Via Furbara Sasso, Via di Ceri – Settevene Palo, Via Settevene Palo – Via Doganale. Un progetto che fungerà da impianto pilota per tutta la Regione, motivo di orgoglio per Cerveteri, e che testimonia ancora una volta come le politiche di sostenibilità ambientale e sviluppo del territorio siano una risposta seria e vincente alle problematiche del comprensorio.
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