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Ridolfi: "Chiediamo il risarcimento danni al comune di Cerveteri" |
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Scritto da Administrator
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Sunday 14 March 2010 |
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Anche il 2009/2010 contrassegnato da n° 15 interventi provvisori per la riparazione di ogni singola buca, non riesco a capire perché non si interviene in maniera concreta e definitiva, non si parli di costi perchè certamente gli interventi effettuati provvisori superano di gran lunga un lavoro definitivo. Ho potuto constatare di persona buche riparate in maniera sommaria e frettolosa, non è certamente questo il sistema, ed i cittadini delle frazioni continuano a subire danni alle loro vetture per la cattiva gestione dell’amministrazione, sono altresì preoccupato dal silenzio delle numerose realtà associative presenti che sembrano interessate a tutto tranne che ai disagi quotidiani dei cittadini o meglio forse coinvolti da progetti alternativi trascurando quello che è il loro ruolo primario, alcuni amministratori della maggioranza vengono nelle periferie solo per mantenere il consenso di piccoli gruppi organizzati promettendo finanziamenti e contributi a sostegno di iniziative lontane dalle esigenze reali dei residenti e bocciano costantemente tutte quelle iniziative che risponderebbero a richieste concrete della collettività forse sarebbe più utile sponsorizzare meno feste e sostenere interventi strutturali più concreti, forse non sanno che la politica dei piccoli favoritismi non paga più, dedicatevi pienamente al ruolo di amministratori che vi compete date risposte moralmente corrette, non date l’esempio della politica più squallida ormai superata, non vi fate chiamare DOTT: del non far nulla delegati del niente ma soprattutto non promettete ciò che non si realizzerà mai per il semplice gusto di apparire. Per tornare al concreto invito tutti i cittadini di Valcanneto ad ascoltare le ultime dichiarazioni del sindaco Ciogli in merito alle condizioni di Largo Boito per capire che la strada della soluzione è lunga e faticosa visto che la mozione da me presentata nonostante votata ad unanimità per la presa in carico e messa in sicurezza è stata interrotta da dichiarazioni chiare dell’amministrazione di non voler intervenire in alcun modo per la soluzione del problema, questa è l’amministrazione che alcuni vostri concittadini continuano a sostenere.
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