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E’ al centro di un infuocato dibattito il campo Galli, in attesa che partano i lavori per la realizzazione del manto in sintetico, finanziato dalla Regione Lazio, dopo l’impegno assunto e mantenuto dall’ex assessore allo sport Alessio Pascucci. C’è, però, un ritardo sull’avvio dei lavori che potrebbe mettere in difficoltà il settore giovanile del Cerveteri, società che ospita oltre 200 ragazzi, obbligata a compiere veri e propri salti mortali. Con la nomina di Fabrizio Carbone a responsabile tecnico della scuola calcio, e lui stesso ad uscire allo scoperto, rimproverando l’operato del sindaco Gino Ciogli. " Non voglio pensare che il sindaco sia concentrato ad altro, e non ai problemi della città. Il campo, che sarà realizzato, è già un passo in avanti per lo sport. E di questo ringraziamo che si ne è adoperato dopo anni di chiacchiere – spiega Carbone - però i tempi di inizio lavori devono essere rapidi, perché così è alto il rischio di perdere ragazzi, introiti, e fare sacrifici per la prima squadra, spostandola la domenica in campi lontani da Cerveteri. Se ne devono rendere conto, non si può perdere altro tempo significativo. Francamente sto ricevendo molte lamentele dei genitori, rivolte soprattutto all’amministrazione comunale. Il presidente Mazzarini è uno, forse l’unico imprenditore della città, ad investire sul calcio, mentre gli alti hanno sempre voltato le spalle. Pertanto non facciamo in modo che si perda l’unica persona che mette mano al portafogli. Gli va dato atto della passione, le motivazione, malgrado dalle istituzione ci sia molto pressapochismo – conclude Carbone" .
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