Un lucchetto nuovo fissato alla catena dalla Polizia Locale dopo lo sgombero di due stranieri che avevano occupato un manufatto nell’area verde tra via Poggio di Venaco e la pineta di Castelfusano, in X Municipio. Tutto qui, nessuna bonifica, e meno che mai uno straccio di idea per restituire l’area ai romani: questa è la risposta dell’amministrazione targata Gualtieri alle molte segnalazioni dei cittadini che lamentano insediamenti abusivi nella zona e alle quali la Lega ha dato seguito con un’interrogazione al Sindaco e agli Assessori competenti.

Lo dichiarano in una nota il consigliere capitolino della Lega Fabrizio Santori insieme a Monica Picca, capogruppo della Lega in X Municipio e Marco Mambor, responsabile organizzativo della Lega X Municipio.

Risposte al limite del ridicolo, interventi limitati che ignorano le domande pensando forse che ci stancheremo di criticare malgoverno, falso buonismo, l’abbandono in cui langue l’intera città in cui prospera soltanto la negazione del diritto alla sicurezza reclamato da migliaia di residenti, stufi di subire ogni giorno prepotenza e illegalità, – dicono Santori, Picca e Mambor.

Inutile sgomberare senza fissa dimora che rifiutano l’assistenza e si perdono in giro per costruirsi altri rifugi. Le risposte ricevute dall’assessore competente sono insufficienti, ignorano le richieste di programmazione continuativa e mirata degli interventi, di intensificazione della sorveglianza dei luoghi pubblici anche con presidi fissi, e soprattutto la valorizzazione del patrimonio che prosegue ad essere abbandonato con buona pace della Corte dei Conti che continua a sgolarsi chiedendo all’amministrazione di mettere a reddito i beni pubblici pena il danno all’erario, – concludono gli esponenti della Lega.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie di terze parti. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi